Programma fedeltà per centro estetico: come creare una tessera a punti che fa tornare le clienti
Trovare una cliente nuova costa tempo e fatica. Farla tornare costa molto meno, ma solo se le dai un motivo. In breve: un buon programma fedeltà ha una regola che si spiega in una frase, premi che non svalutano i trattamenti e un modo semplice per ricordare alla cliente a che punto è. Ecco come costruirlo.
Perché un programma fedeltà conviene
Le clienti abituali sono quelle che riempiono l'agenda tutto l'anno, provano i trattamenti nuovi e consigliano il centro alle amiche. Il programma fedeltà non serve a regalare qualcosa a tutti: serve a dare alle clienti un motivo concreto per tornare da te invece di provare il centro che ha appena aperto in zona.
Funziona soprattutto con i trattamenti che si ripetono: manicure, pedicure, epilazione, ciglia, trattamenti viso periodici. Sono quelli in cui la cliente sceglie ogni volta dove prenotare, e dove un piccolo vantaggio accumulato fa la differenza.
Tessera a timbri o tessera a punti
La tessera a timbri è la più semplice: ogni trattamento un timbro, dopo un certo numero arriva il premio. Si capisce subito e si gestisce anche su carta. Il limite è che premia allo stesso modo una manicure e un trattamento viso di un'ora.
La tessera a punti assegna punti in base alla spesa, per esempio un punto per ogni euro, e permette di premiare anche l'acquisto di prodotti o un percorso di più sedute. È più giusta, ma richiede un gestionale o un'app che tenga il conto in automatico: a mano diventa una fonte di errori e discussioni. Se parti da zero, inizia con i timbri e passa ai punti quando hai uno strumento che li gestisce da solo.
Quali premi scegliere
Il premio migliore è quello che fa provare qualcosa di nuovo o aggiunge valore: un trattamento complementare (per esempio una maschera viso dopo la pulizia), un upgrade a un trattamento più completo, un prodotto da usare a casa, l'accesso in anteprima a una novità. Così la cliente scopre servizi che poi potrebbe comprare.
Evita lo sconto fisso su tutto: abbassa il valore percepito dei trattamenti e, una volta dato, è difficile toglierlo. Evita anche premi troppo lontani: se servono due anni per arrivarci, la cliente se ne dimentica. Un traguardo raggiungibile in qualche mese funziona meglio.
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Poche regole, scritte in modo semplice e uguali per tutte: come si accumulano timbri o punti, quali trattamenti sono esclusi, se i punti scadono e dopo quanto tempo, se il premio si può cedere a un'amica. Mettile sulla tessera o in un messaggio che la cliente può rileggere. Le regole poco chiare sono la causa principale delle discussioni alla cassa.
Se raccogli nome e numero di telefono per il programma, chiedi in modo esplicito il consenso a ricevere messaggi e comunicazioni, e conservalo. È utile anche per le promozioni: ne parliamo nell'articolo sulle promozioni per centro estetico Promozioni centro estetico.
Il momento giusto per ricordarlo
Un programma fedeltà che nessuno ricorda non funziona. I momenti migliori per parlarne sono tre: alla fine del trattamento, quando la cliente è soddisfatta; quando prenota il prossimo appuntamento; e quando manca poco al premio, con un messaggio breve su WhatsApp a chi ha dato il consenso. Sapere di essere a un passo dal premio è un ottimo motivo per prenotare.
Cosa fare da domani
1. Scegli i trattamenti ripetuti su cui vuoi far tornare le clienti. 2. Decidi la regola: timbri per iniziare, punti se hai uno strumento che li conta. 3. Scegli due o tre premi che aggiungono valore. 4. Scrivi le regole in poche righe. 5. Decidi quando e come ricordare alle clienti a che punto sono.
Le clienti tornano quando prenotare è facile. Se vuoi vedere come un assistente su WhatsApp risponde alle clienti, propone gli orari liberi e ricorda gli appuntamenti mentre sei in cabina, prenota una demo gratuita di 30 minuti. Tutte le informazioni per il tuo settore sono nella pagina dedicata ai centri estetici Estetici.
Domande frequenti
Conviene una tessera a punti o una tessera a timbri?
La tessera a timbri (per esempio un trattamento in omaggio ogni dieci) è la più semplice da capire e da gestire. La tessera a punti è più flessibile, perché premia anche chi spende di più o compra prodotti, ma richiede un gestionale o un'app che tenga il conto. Per iniziare, una regola semplice vale più di un sistema complicato.
Che premi dare nel programma fedeltà?
Premi che fanno provare qualcosa di nuovo o che aggiungono valore senza abbassare il prezzo dei trattamenti principali: un trattamento complementare, un upgrade, un prodotto da usare a casa, l'accesso in anteprima alle novità. Lo sconto fisso su tutto è il premio meno efficace, perché abitua la cliente a un prezzo più basso.
Come ricordare alle clienti i punti accumulati?
Nel momento in cui conta: alla fine del trattamento, quando prenota il successivo, e con un messaggio WhatsApp a chi ha dato il consenso quando manca poco al premio. Una cliente che sa di essere a un passo dal premio ha un motivo in più per prenotare.
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